5 marzo 2012 Scritto da ClaudioGeravsio 0 | Juventus

Juventus Chievo un pareggio che rallenta la corsa scudetto

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Juventus Chievo un pareggio che rallenta la corsa scudetto. Si è giocato allo Juventus Stadium Juventus Chievo. Partita importante soprattutto per i bianconeri, in lizza per conquistare lo scudetto in lotta con il Milan. Partita subito iniziata a ritmi altissimi con due occasioni per parte, Juve pericolosa con una conclusione di Matri dopo due minuti di gioco, la risposta del Chievo con un colpo di testa di Sammarco. Ma al diciassettesimo minuto di gioco ecco il vantaggio bianconero con De Ceglie in fuorigioco millimetrico, che sfrutta la ribattuta del palo su un colpo di testa di Chiellini. Prontamente dopo due minuti arriva la risposta del Chievo con una bella azione di Thereau che si gira bene in area, trovando pronto in uscita Buffon. Nella parte centrale e finale del primo tempo è una bella partita, con occasioni da ambo le parti, con la Juve che doveva stare attenta a non scoprirsi troppo per le ripartenze del Chievo. Il Chievo era pericoloso soprattutto con Paloschi e Sammarco. La Juve torna all’attacco verso la fine del primo tempo con un tiro di Vucinic al alto con una conclusione di Giaccherini al trentanovesimo minuto da buona posizione a lato e con un gran tiro di Padoin da lontano che mette i brividi a Sorrentino .Nella ripresa cambia tutto con il Chievo che prova a pareggiare inserendo anche la terza punta Moscardelli ed adoperando anche un altro cambio con l’inserimento del finlandese Hethemai al posto di Luciano, mentre Moscardelli entra al posto di Sammarco.

Juventus Chievo un pareggio che rallenta la corsa scudetto

Prima del monologo del Chievo, grande occasione per la Juventus con Padoin che davanti a Sorrentino calcia addosso al portiere avversario. Moscardelli appena entrato ha un impatto molto positivo con la partita , infatti in dieci minuti si rende pericoloso davanti alla porta di Buffon. Dopo i pericoli per la Juve ecco che arriva il pareggio clivense dopo un’azione del solito Moscardelli che mette in mezzo un cross arretrato sul quale Drame è pronto a ribattere in rete complice anche un salvataggio poco felice di Bonucci sulla linea. A questo punto ecco gli ultimi cambi, dopo che in precedenza nella Juventus era entrato Caceres per Marchisio, ora Conte inserisce Del Piero per Lichsteiner e nel Chievo un cambio difensivo ,dopo aver trovato il pareggio, con Vacek al posto di Paloschi. Negli ultimi minuti assedio bianconero, con Sorrentino che diventa protagonista parando una botta di Pirlo da fuori area, in seguito il Chievo trema per alcune mischie in area. Negli ultimi cinque minuti di recupero, il Chievo non disdegna la fase offensiva sfiorando il colpo del Ko con una conclusione a sorpresa di Thereau .A fine partita impresa del Chievo che usciva indenne da Torino. Nelle interviste di fine gara hanno parlato Sorrentino , De Ceglie, Marotta e i due tecnici. Sorrentino ha dichiarato che la sua parata è stata decisiva non per bloccare la Juventus, ma per la salvezza del Chievo obbiettivo primario , che lui ha visto un gran Chievo ed una grande difesa contro una squadra di 25 campioni, mentre il Chievo, quartiere di Verona ha solo buon giocatori. De Ceglie ha detto di pensare ora al recupero di mercoledi’ pomeriggio alle ore 18.30 vista la concomitanza della Champions, che la Juve deve fare la corsa su se stessa e se vuole lottare per lo scudetto non deve più fallire. Di Carlo invece era contento della prestazione della sua squadra, aveva impostato la partita col pressing sapendo che la Juve in casa attacca a tavoletta e che se il Chievo avesse giocato solo con il catenaccio probabilmente la partita l’avrebbe persa. In più ha aggiunto che forse la Juve ha avvertito la pressione del successo visto il risultato del Milan a Palermo , comunque ha fatto i complimenti alle due società dicendo che la lotta scudetto è degna delle due squadre .Marotta invece ha ammesso che contro le piccole la Juve va in difficoltà anche per il suo modo di giocare e che per vincere deve sempre giocare a ritmi elevati, in più ha detto che già è un miracolo il secondo posto, visto il progetto di rinnovamento iniziato la scorsa estate. Conte invece ha dichiarato che la sua Juve per vincere deve andare a mille e di essersi preoccupato per le troppe ripartenze concesse al Chievo soprattutto nel primo tempo.

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