17 settembre 2012 Scritto da 0 | Notizie

Sport e coming out: un rapporto difficile

14 tornei vinti e più di due milioni di dollari guadagnati, di cui la metà solo negli ultimi dodici mesi: sono questi i numeri di Jason Somerville, poker player professionista degli Stati Uniti. In una recente intervista a seguito dei mondiali di Las Vegas, ai curiosi che si domandavano quale fosse il segreto del suo successo, ha fornito una semplice spiegazione: “I’m gay”.

È stato rivelare al mondo la sua omosessualità infatti a rasserenare lo statunitense, che ha trovato il coraggio di affrontare i suoi colleghi e di riuscire a riequilibrare la sua vita, prima sbilanciata verso il mondo lavorativo e caratterizzata da una sessualità vissuta nell’ombra.

Tema attuale quest’ultimo nel bel paese, come ricorda il libro di Cecchi Paone e Flavio Pagano: “Il campione innamorato. Giochi proibiti dello sport”, e che diviene ancora polemica, per esempio di recente nel mondo del calcio, attraverso le ormai famose dichiarazioni di Cassano e le gaffe di Totti nel confondere i termini “omosessualità`” e “omofobia”.

Se guardiamo al mondo dello sport in generale possiamo trovare però molti esempi positivi: Greg Louganis, il più grande tuffatore di tutti i tempi, dichiarò il suo orientamento omosessuale nei lontani anni ’90, fino al più recente coming out del giovanissimo collega Matthew Mitcham, vincitore della medaglia d’oro alle olimpiadi di Pechino 2008.

Ha commosso tutti la storia dell’ex giocatore di basket John Amaechi che ricorda contento come molti dei suoi colleghi furono estremamente solidali con lui. Greg Ostertag, per il Capodanno, gli scrisse: “Vieni, ci sono solo veri amici. E porta il tuo partner, chiunque sia è il benvenuto”. Fu proprio questo l’episodio che gli fece capire che non doveva più nascondersi.

Ma tra le fila dei calciatori ci sono ancora molte resistenze come dimostra una recente intervista rilasciata da un calciatore della Bundesliga al magazine Fluter. La preoccupazione principale a quanto pare non sta nella reazione dei compagni di squadra, ma dei tifosi e del pubblico in generale. Cosi la Germania presenta gli stessi problemi dell`Italia, anche se la classe politica tedesca negli ultimi anni sta cercando di sensibilizzare quanto più possibile l`opinione pubblica a riguardo.

Chiudiamo quindi plaudendo ad un coming out non facile, in un ambiente che come quello del calcio è  molto restio ad accettare l’omosessualità. Jason Somerville ha infatti dimostrato a tutti che si può giocare a texas holdem ed essere gay, essere se stessi e vivere felici, tutto in una volta e senza contraddizioni.

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