26 luglio 2011 Scritto da 0 | Motogp

Casey Stoner il mostro della laguna

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Casey Stoner è il padrone di Laguna Seca,il circuito statunitense dove si è svolta la decima corsa della stagione,con una gara tutta basata sulla tattica e su due sorpassi davvero favolosi. L’australiano che scattava dalla terza posizione,il giorno prima si era lamentato di una moto inguidabile e sembrava sull’orlo di una crisi mentale che di solito colpisce il pilota della Honda durante la fase decisiva della stagione. Ma Laguna Seca è il suo circuito,questa volta il canguro australiano ha saputo controllare la rabbia e trasformarla in energia positiva. La gara vede Lorenzo su Yamaha e il compagno di marca di Stoner,Dani Pedrosa, subito a cercare la fuga con un ritmo che sembra essere troppo veloce anche per l’australiano che rimane li in terza posizione ma con un ritmo costante. Il circuito americano è il più corto del circus ma il più impegnativo per le sue caratteristiche,discese e curve velocissime,come quella del cavatappi,teatro del leggendario sorpasso di Valentino Rossi proprio ai danni di Stoner(Rossi in sella alla Yamaha e Casey in sella alla Ducati in quella stagione ).
La gara sembra a favore dei due spagnoli che però poco alla volta,a causa anche di problemi fisici,rallentano il ritmo consentendo all’australiano di rientrare,ed è qui che il mostro della Laguna si scatena. Prima infila il compagno Pedrosa proprio al cavatappi,con un sorpasso da batticuore e poi a sette giri dal termine supera Lorenzo poco dopo il rettilineo,infilandosi in curva a velocità doppia,costringendo cosi i due spagnoli alla resa. Laguna Seca incorona ancora una volta il canguro matto che cosi rafforza la leadership della classifica mondiale portando a 20 punti il vantaggio su Jorge Lorenzo e dando cosi uno schiaffo morale a chi lo dava già sconfitto.
Dietro ai fantastici tre,l’americano Ben Spies e l’italiano Andrea Dovizioso che precede Valentino Rossi,sesto con la sua Ducati e sempre più in crisi di risultati. Cade invece Marco Simoncelli per l’ennesima volta,ma per fortuna si ritorna in pista tra tre settimane a Brno in Repubblica Ceca,il tempo necessario di ricaricare le pile e poi tutto ad inseguire il mostro della laguna.

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