10 dicembre 2011 Scritto da 0 | Calcio

Sampdoria Juve Stabia impresa sfiorata dalle vespe

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Sampdoria Juve Stabia impresa sfiorata dalle vespe Stasera allo stadio Marassi di Genova si è giocato l’anticipo delle ore 20.45 tra la Sampdoria e la Juve Stabia. La partita aveva il sapore storico per i Campani che non vedevano l’ora di incontrare una squadra di questa importanza. Già prima della gara nel settore ospiti dello stadio erano presenti circa 1800 spettatori che facevano saltare di gioia il presidente Manniello che sentiva soddisfare tutti i suoi sforzi economici. Bella iniziativa ad inizio gara dei sostenitori Stabiesi che con un fazzoletto bianco mostravano solidarietà a Genova per l’alluvione ed anche per la Fincantieri, cantiere navale in crisi nelle due città.

Sampdoria Juve Stabia impresa sfiorata dalle vespe

Per trenta minuti la squadra piu’ attrezzata per la Serie A sembrava proprio la Juve Stabia. Dopo trenta secondi subito Sau pericoloso, dopo una conclusione velleitaria di Palombo. In seguito al ventiquattresimo minuto pericolosissimo sempre Sau con un tiro da fuori, ma la palla si stampa sul palo. In seguito cresce la Sampdoria con Foggia punizione pericolosa e con le conclusioni dalla distanza. A fine primo tempo Bentivoglio e Bertani vanno vicino al goal. La Samp nel primo tempo dimostra ancora di non aver assorbito bene il cambio di categoria, dopo tanti anni in A e di patire forse l’assenza di un giocatore importante per la categoria come Franco Semioli. Nel secondo tempo inizia con tutta altra musica, con la Sampdoria piu’ viva che si ispira sempre di piu’ a Pasquale Foggia. Samp vicina al goal con Piovaccari al sesto minuto. Ma è la Juve Stabia con una magia di Sau al decimo della ripresa a portarsi in vantaggio .Subito dopo il vantaggio Braglia inserisce Mbakogu al posto di Danilevicius per sfruttare il contropiede. La Sampdoria prova ancora a trovare il pareggio con Piovaccari ma non ci riesce, anzi è la Juve Stabia ad andare vicina al raddoppio per ben due volte in contropiede, uno sprecato proprio da Sau. All’ottantasettesimo minuto possibile rigore per la Juve Stabia non fischiato dall’arbitro Baracani. Dopo cinque minuti di recupero nel terzo minuto arriva la beffa per i campani con il pareggio di Pozzi entrato al posto di Bertani ad inizio ripresa. Negli ultimi due minuti la Doria sospinta dai tifosi prova il tutto per tutto. Alla fine la gara finisce in parità ed in rissa tra le due panchine per il troppo nervosismo e per il rammarico dei campani. Da sottolineare anche l’incredibile entusiasmo a Castellamare dei sostenitori delle vespe che non hanno potuto seguire la squadra a Genova e hanno visto la partita nei maxischermi all’interno della villa comunale. In seguito al pareggio della Juve Stabia in tribuna ci sono stati cori razzisti verso alcuni tifosi stabiesi giunti senza tessera del tifoso. Nelle dichiarazioni post gara ha parlato solo la Juve Stabia visto il silenzio della Samp. Il presidente Manniello si è scagliato contro l’arbitro baracani dicendo che la direzione arbitrale non gli è piaciuta e chiedendo rispetto per i sacrifici che fa per una squadra di provincia. Invece il tecnico Braglia incolpa il pareggio all’ inesperienza mostrata dai suoi ragazzi forse ancora non maturi per lottare nei play off in pianta stabile.Sau dichiara di aver fatto il goal piu’ bello della sua carriera. Bisogna dire che di questo passo la Sampdoria in serie A non ci andrà, invece vanno fatti i complimenti a Piero Braglia per come gioca la sua Juve Stabia.

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