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28 marzo 2012 Scritto da Claudio Gervasio 0 | Calcio

Real e Chelsea vincono ma quanta sofferenza

Real e Chelsea vincono ma quanta sofferenza si sono giocati i primi due quarti di finale tra Apoel-Real Madrid e Chelsea–Benfica. Apoel Real-Madrid Per i ciprioti già essere arrivati ai quarti di Champions, è da considerarsi un traguardo storico .Vedendo anche il calibro delle squadre eliminate come Porto e Lione. Nei primi minuti già si vedeva il divario tecnico enorme che c’era tra le due squadre. Il primo tiro di marca madridista è del giovane Sahin finalmente in campo dopo una stagione molto travagliata. In seguito a salire in cattedra è Cristiano Ronaldo, con le sue serpentine che metteva il panico ala difesa cipriota. Al 18°minuto il pipita Higuain ci provava di testa, ma la palla finiva sopra la traversa.

Real e Chelsea vincono ma quanta sofferenza

Al 28°minuto Cristiano Ronaldo provava un tiro da posizione defilata bravo il portiere dell’Apoel Chiotis a parare .Nela ripresa il copione non cambiava con l’Apoel pronta a difendere il fortino , visto il perdurare dello 0-0 al 72°minuto, il tecnico cipriota provava ad osare un po’ di più, inserendo l’ex della partita Santiago Solari. Dopo 73°minuti anche grazie alle sostituzioni indovinate di Mourinho Marcelo e kaka dentro per Fàbio Coentrao e Sahin cambiavano la partita infatti negli ultimi 15°minuti, il Real Madrid andava a segno 3 volte due con Benzema e una con kaka .Il franco algerino dopo un intera partita dove si è divorato tanti goal , ala fine ha firmato la sua personale doppietta. Nell’intervista del dopo gara Mourinho si è soffermato soprattutto sul suo ex passato neroazzurro, dicendosi sempre pronto a ritornare all’Inter che è la sua seconda casa, rispondendo a Lele Oriali suo team manager ai tempi dell’Inter negli studi di Mediaset Premium. Sul Real Madrid aggiungeva che era giunto molto preparato su quest’ incontro, sapendo delle capacità difensive dei Ciprioti. Ma è chiaro che alla fine il potere economico e tecnico conta di più. Benfica-Chelsea nell’altra partita allo stadio Da Luz si sono affrontate Benfica e Chelsea una partita dal risultato e dal pronostico più incerto, ma che pendeva a favore dei Blues. la partita è stata fino alla fine molto equilibrata con occasioni da amo le parti. Il primo tentativo alla minuto 11 °del Chelsea con David Luiz. In seguito per il Benfica è Oscar Cardozo a provare ad offendere verso al porta di Peter Cech. Verso la mezz’ora del primo tempo a sfiorare il goal del vantaggio è Raul Meireles fischiatissimo in Portogallo per il suo passato al Porto. Nella ripresa è il Benfica ad attaccare di più, ma proprio ala mezz’ora Chelsea in vantaggio con kalou che sfruttava un contropiede perfetto de redivivo Torres che confezionava l’assist per il vantaggio Chelsea. Inoltre Di Matteo inseriva anche il senatore Lampard lasciato in panchina. A questo punto il Benfica inseriva il talentino Nolito per provare a fare qualcosa. Nel finale si aprivano ampi spazi per il Chelsea che due volte con Mata andava vicino al goal del raddoppio la prima volta palla sul palo, la seconda palla alta su un contropiede orchestrato dal nuovo entrato Sturridge. Verso la fine della partita nei cinque minuti di recupero su una grande giocata dei portoghesi Ashley Cole rischiava l’autogoal. Alla fine i Blues vincevano senza meritare più di tanto. Nell’intervista del dopo partita Di Matteo ammetteva di aver vinto su un campo difficile dove il Benfica non perdeva da due anni e che negli ultimi tempi sulla stampa soprattutto estera si parla molto del Chelsea. Sulla partita di domani sera tra Milan e Barcellona da cui uscirà in caso di qualificazione il prossimo avversario, ammetteva di tifare per una squadra italiana essendo comunque un emigrante italiano all’estero.

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