Non basta il cuore all’UdineseNon è bastato un avvio coi fiocchi all’Udinese per ribaltare il risultato dell’andata in Olanda e passare il turno in Europa League. Eppure tutto lasciava presagire ad una serata dal sapore di grande impresa: doppietta sontuosa di Di Natale in 14 minuti e superiorità numerica (rosso di Viergever in occasione del rigore guadagnato da Floro Flores dopo appena un minuto). Ci ha pensato però, come all’andata, Falkenburg alla mezz’ora a spegnere i sogni di gloria dei friulani castigando l’immobile difesa bianconera e ridando ossigeno ad una squadra che sembrava in bambola.
Ci sarebbero ancora tre quarti di partita per l’Udinese per trovare due goal con l’uomo in più. E la squadra di Guidolini ci proverà fino alla fine. Manca però un pizzico di fortuna e la precisione sottorete per impensierire gli olandesi; sempre con il solito Di Natale e poi con Floro Flores che vanno a un passo dal 3-1. L’Az però si difende con ordine e quando può ripartire in contropiede fa sempre male come al 62′ quando Elm recupera un pallone sulla trequarti, si incunea in area e viene abbattuto da Domizzi. L’arbitro Mazic non ha dubbi e coincide il rigore che però lo stesso centrocampista spara sopra la traversa. Il penalty fallito dà coraggio all’Udinese che si riversa in avanti ma sbaglia troppo in fase di rifinitura e di conclusione e così sono ancora gli olandesi al 70′ ad andare a un passo dal 2-2 ma Altidore e Elm si fanno bloccare da uno strepitoso Handanovic. Il finale è tutto per l’Udinese, che va a un passo dal gol con i neoentrati Fabbrini e Abdi, ma la porta di Esteban è stregata e i friulani sono così costretti a dire addio all’Europa.
A Di Natale e compagni però sono pochi gli appunti da fare, la squadra di Guidolin ha gettato il cuore oltre l’ostacolo, creando occasioni su occasioni ma non riuscendo nella ripresa a concretizzare l’enorme mole di gioco creata.