28 marzo 2012 Scritto da 0 | Calcio

Lo scandalo scommesse si estende alla serie A

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Lo scandalo scommesse si estende alla serie A Dopo sessanta interrogatori, la maggior parte di giocatori e dirigenti di serie B e Lega Pro, la Procura della Federcalcio guidata da Stefano Palazzi si concentra sulla serie A. Questa mattina a Roma gli 007 federali hanno ascoltato per circa un’ora e mezza Massimiliano Benassi, portiere del Lecce coinvolto secondo Carlo Gervasoni nella presunta combine della partita Lecce-Lazio, ultima giornata dello scorso campionato di serie A terminata 4-2 per la squadra biancoceleste.
“Sono tranquillo – ha dichiarato alla fine dell’interrogatorio il portiere del Lecce – mi sono tolto un peso, ora posso tornare in campo sereno.”

Lo scandalo scommesse si estende alla serie A

Gervasoni aveva accusato lui e Mauri della Lazio ed altri giocatori della squadra romana e di quella salentina. Mauri (così come l’ex genoano Omar Milanetto, convocato il 12 aprile) è tirato in ballo anche per la partita Lazio-Genoa 4-2, penultima giornata dello scorso campionato di serie A. Il nome di Brocchi emergerebbe invece dal verbale, contattato dal macedone Ilievski. Oltre alla Lazio, dalla prossima settimana gli investigatori della Procura concentreranno l’attenzione anche sul Chievo, altra squadra di serie A, con gli interrogatori di Pellissier, Eriberto e i fratelli Cossato (ex giocatori del club veneto). Oggi, invece, gli uomini della procura federale hanno ascoltato il portiere De Lucia sulla partita Atalanta-Livorno 0-2, Luca Fiuzzi, Vincenzo Iacopino e Andrea Alberti su Monza-Cremonese 2-3, Vincenzo Italiano su Albinoleffe-Padova 1-2, l’ex calciatore del Modena Juri Tamburini, i dirigenti Andrea Magalini (ex Mantova) e Andrea Iaconi (ex Grosseto), Gianluca Nicco e il dirigente Fabrizio Lucchesi sulla partita vinta 2-0 dal Pescara a Piacenza il 9 aprile dello scorso anno: tutti si sono dichiarati estranei ai coinvolgimenti contestati.

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