9 maggio 2011 Scritto da 0 | Calcio

Juve – addio sogni Champions

Tags: ,

E’ con un rocambolesco quanto inaspettato 2-2 con il Chievo in casa che la Juventus può praticamente dire addio alle residue chance di arrivare al quarto posto, ultimo valido per l’entrata in Champions League. Guastafeste di turno stavolta è la squadra veneta che nonostante dai pronostici fosse dato alla pari di una vittima sacrificale si è dimostrato mai domo, agguantato giustamente un meritato pareggio. Un pareggio che ha davvero i contorni della più amara delle beffe e che difficilmente in casa Juve si riuscirà a somatizzare anche considerando i proclami entusiasti e ottimisti del pre-gara per bocca del suo allenatore Del Neri. In vantaggio praticamente fino alla metà del secondo tempo grazie alle reti di Del Piero (su rigore) e Matri, fatali sono stati i minuti 23′ e 24′, 60 secondi nei quali il Chievo è riuscito a pareggiare e a nulla sono serviti gli arrebbaggi disperati dei bianconeri fermati anche da due pali colpiti da Chiellini e Toni. Un punto amaro quello di stasera che può ufficialmente mettere una pietra tombale ai sogni bianconeri rendendo le ultime due gare da giocare, con Parma e Napoli, valide solo per tentare di entrare in Europa Leauge, traguardo non certo scontato considerando anche che se il Palermo dovesse vincere domani nel ritorno della semifinale di coppa Italia contro il Milan il terzo posto valido per l’Europa B spetterebbe di diritto agli uomini di Delio Rossi finalisti della coppa. Una partita quella contro il Chievo che può esser presa come metafora dell’attuale campionato della Juve. Capace di andar due volte in vantaggio, di dare la sensazione di controllare la gare ma cadere rovinosamente appena gli avversari decidono di aumentare la pressione di gioco. Un copione che si è visto fin troppo spesso in casa Juve. Ora non resta che pensare al futuro e decidere se l’anno prossimo la squadra sarà da rifondare o meno, compresa la guida tecnica. Sarebbe la terza volta in tre anni. Segno questo che la Juve post calciopoli ha ancora le idee poco chiare.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *