24 aprile 2011 Scritto da 0 | Calcio

Il punto sul campionato

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All’ 82 minuto di Brescia-Milan di Sabato 24 aprile si è scritta definitivamente  parola fine sullo scudetto 2010-2011. Prima la traversa di Diamanti e poi il gol di Robinho, favorito da un assist di Cassano ma anche da un clamoroso errore di Zebina, hanno praticamente consegnato il tricolore nelle mani del Milan, che potrebbe conquistarlo matematicamente già la prossima settimana in caso di successo interno contro il demotivato bologna di questo periodo e di contemporanea mancata vittoria dell’inter a cesena. I neroazzurri di Leonardo hanno con grande carattere e orgoglio difeso il piazzamento diretto in champions league dagli assalti della Lazio, battendola 2-1 a San Siro dopo essere stata in svantaggio di un goal e di un uomo dopo il rigore trasformato da zarate susseguente all’esagerata espulsione di J.Cesar, ribaltando la situazione con le prodezze dei due giocatori più importanti Snejder ed Eto’o.  La squadra di Leonardo si porta al secondo posto, scavalcando il Napoli che perde la seconda partita consecutiva a Palermo facendosi rimontare il rigore iniziale di Cavani dalle reti di Balzaretti e Bovo. Napoli che mantiene bel saldo il terzo posto grazie alle sconfitte della già citata Lazio e dell’Udinese, alla terza sconfitta nelle ultime quattro partite, annientata in casa dalla doppietta del sempre più ritrovato Amauri, al suo settimo gol in undici gare con la maglia del Parma, che permette alla squadra ora allenata dall’ottimo Franco Colombo di tirarsi fuori dalla zona retrocessione. Ne approfitta la Roma che batte 1-0 il Chievo con una rete in apertura di Perrotta e si porta a quattro punti dal quarto posto con la possibilità di sfruttare un calendario più favorevole rispetto alle due antagoniste. La Juventus invece dice addio definitivamente alle residue speranze di centrare l’Europa che conta, compromettendo anche la qualificazione all’Europa League, sempre nel caso che il Palermo elimini il Milan dalla Coppa Italia, facendoci raggiungere in casa dal Catania sul 2-2 dopo essere stata in vantaggio di due reti grazie ad una doppietta di Del Piero, da Gomez e da una punizione di Lodi al 95.  In zona salvezza successi importanti per la Sampdoria che torna al successo a Bari, contro i galletti ormai matematicamente retrocessi, grazie ad un rigore di Pozzi e soprattutto per il Cesena che vince il derby emiliano a Bologna con le reti di Giaccherini e Malonga, portandosi a più due sul terz’ultimo posto occupato dai blucerchiati e dal Lecce di De Canio sconfitto 4-2 a Genova dai grifoni, nonostante essere andato due volte in vantaggio con  la doppietta di Di Michele, dalle doppietta di Floro Flores e Palacio; la squadra pugliese dimostra ancora una volta di avere una difesa troppo ballerina per puntare ad una salvezza tranquilla. Vittoria esterna infine per la fiorentina di Mihajlovic, che espugna il Sant’Elia di Cagliari grazie alla doppietta di Cerci, intermezzata dal momentaneo pareggio di Cossu, successo che permette ai viola di scavalcare i sardi in classifica. Degne di rilevanza le grandi prestagioni delle eterne bandiere Totti e Del Piero, che  sfoggiano una condizione fisica invidiabile, che gli consentono prestazioni di livello altissimo come quelle contro Chievo e Catania. Il prossimo turno oltre a poter permettere al Milan di vincere il titolo dopo sette anni di attesa, propone in zona Champions Napoli-Genoa Lazio-Juventus, posticipo del Lunedi, Fiorentina-Udinese e Bari-Roma, oltre che un drammatico scontro salvezza tra Sampdoria e Brescia e la possibilità di raccimolare punti fondamentali per Parma, Catania e Lecce contro Palermo, Cagliari e Chievo.

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