12 ottobre 2011 Scritto da 0 | Calciatori

Francesco Totti bandiera della Roma

Francesco Totti bandiera della Roma Totti nasce a Roma il 27 settembre 1976. A diciotto anni già fa l’esordio in prima squadra. Prima esordisce negli allievi della Roma. Esordisce anche in Coppa Italia in una partita contro la Sampdoria nel 1993.

Francesco Totti bandiera della Roma

In campionato diventa titolare nella stagione 1994 1995 sempre durante una partita contro la Doria. Nella stagione 1996 1997 ha un rapporto burrascoso con il tecnico argentino Carlos Bianchi. Con l’ingaggio di Zeman come allenatore Totti riesce a diventare capitano ed incomincia a essere sempre piu’ giocatore simbolo per la Roma. Nella stagione 1999 2000 ha la definitiva consacrazione che portò la sua maturazione definitiva nel far vincere alla Roma nel 2001 2001 con Batistuta e Montella lo scudetto con Fabio Capello in panchina. Nel 2001 2002 arriva anche la Supercoppa Italiana.

In Nazionale prima di arrivare a quella maggiore passa tutta la trafila nelle nazionali giovanili prima di arrivare alla nazionale under 21 dove con Cesare Maldini conquistò un europeo e la medaglia d’Oro ai giochi del Mediterraneo. Nel 1998 nonostante avesse incominciato una buona stagione il tecnico Maldini non lo convocò per i mondiali di Francia 98 considerandolo troppo acerbo , ma lo convocò per le qualificazioni agli europei a settembre subito dopo il mondiale. Totti contribui’ a conquistare la finale ad euro 2000 segnando su rigore con un cucchiaio in una Semifinale molto sofferta contro i padroni di casa dell’Olanda giocata tutto il tempo compresi i supplementari in dieci uomini per l’espulsione di Zambrotta. Nel 2002 partecipò ai mondiali in Giappone e Korea e fu uno sfortunato protagonista nel quarto di finale contro i Coreani facendosi espellere per un ingiusta simulazione fischiata dall’arbitro ecuadoriano Byron Moreno, che costò l’eliminazione dell’Italia dal mondiale. Ad euro 2004 il suo europeo durò solo una partita per colpa di uno sputo al danese Poulsen molto bravo nel provocarlo con una marcatura asfissiante. Lui ebbe tre giornate di squalifica e alla fine purtroppo l’Italia fu eliminata dall’europeo. L’unico successo con la nazionale maggiore fu nel mondiale 2006 in Germania dove contribui’ al successo segnando il rigore decisivo contro l’Australia quasi alla fine per la qualificazione ai quarti con il tecnico Lippi che aveva paura che rifacesse il cucchiaio. Dopo il mondiale comunicò al nuovo Ct Roberto Donadoni di lasciare la Nazionale perché il suo fisico era debilitato.

La sua carriera a Roma prosegui’ e nel 2002 2003 incominciò
a cambiare ruolo diventando centravanti. Per la Roma divenne importante anche in chiave internazionale segnando molti goal in Champions League e segnando al Santiago Bernabeu il goal dell’uno a zero contro il Real Madrid per una storica vittoria .Nel 2003 2004 fece il suo record di goal 20.Nel 2004 2005 pass ò una stagione burrascosa per i numerosi cambi in panchina alla Roma con Prandelli prima , poi con Voler e infine con Del Neri. Nell’era Spalletti dal 2005 al 2009 Totti per necessità per un infortunio occorso ad Amantino Mancini si ritrovò a fare il centravanti definitivamente, imparando sempre meglio questo ruolo. Purtroppo a febbraio 2006 un duro intervento di Vanigli sembrava precludergli il Mondiale ma non fu cosi’. Dal 2006 ad oggi, nell’era post calciopoli, incominciò una sfida infinita con l’Inter tra finali di Coppa Italia e di Supercoppa dove la Roma vinse 4 trofei complessivamente tra tutte e due le competizioni. Però in questi anni prima con Spalletti e poi con Ranieri le cose non andarono troppo bene per la sua voglia di giocare sempre ed addirittura in due occasioni minacciò di non voler piu’ continuare la sua avventura in maglia Giallo rossa. Nella passata stagione dovette affrontare anche il cambio di allenatore dopo le dimissioni di Ranieri e con Montella in panca. Negli ultimi due anni dal 20009 al 2011 in molte occasioni nel centro di Trigoria sono stati resi necessari colloqui tra i due. Nella stagione orsono sono continuati anche i problemi con il nuovo tecnico Luis Enrique che ha battezzato anche l’inizio storico della nuova era Di Benedetto dopo i tanti anni dei Sensi a cui il capitano era molto legato soprattutto dopo la morte di Franco Sensi. Totti non digeri’ la sostituzione nella partita contro lo Slovan Bratislava nei play off d’Europa League. Dopo la tempesta è ritornata di nuovo la pace con Totti che nelle ultime giornate ha capito di essere importante e sta contribuendo alla risalita della Roma dopo le ultime stagioni deludenti.

Francesco Totti bandiera della Roma

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